
Etz è il labor of love di un gruppo di ragazzi, studenti, appassionati di arte e di internet.
Si sono incontrati nel 2001, nel corso di vari meeting a Pavia, Firenze, Bologna, Siena e Milano. Hanno avviato progetti più o meno culturali, fondando un club culturale (Débris), che era l'ente che manteneva Etz (oggi è Digital Natives). Hanno creato il primo accesso italiano di Bookcrossing.com, partecipato a conferenze su Cesare Pavese, ospitato tantissime discussioni e preso parecchi insulti da chi li chiamava "burocratini della cultura". Erano una ventina e venivano da tutta Italia (anzi, Suse pure dalla Svizzera), sperimentavano la collaborazione via internet e se la tiravano un sacco. Poi hanno deciso di partire con la conquista del mondo.
Prima del Natale 2002 mettono giù il progetto: si farà una community di poeti, scrittori e fotografi (Estesia) per dare spazio a tutti i giovani sprintosi e insieme si tirerà su una rivista (Fioriblu) che selezionerà il meglio e lo diffonderà in ogni dove. Ci si divide in squadre e il lavoro inizia a fervere. Novecento, Plasson, Stefano, Yota, Didi, Hyperion, Dedalus, Suse, Valentina, Ferrazzino, Marcello, passano un anno immersi nei libri, nelle bozze e nelle righe di codice.
L'idea di community artistica, grazie alle famose idee geniali, viene affiancata da una sezione di Viaggi e una di Recensioni. La parte più frivola del progetto si ingrandisce fino a prendere una vita propria, raggruppando le pagine personali, i forum, i blog, la chat, sotto il nome di Etz (che è una sorta di elettrizzazione di Estesia, di cui sarà ancella).
Quando l'enorme progetto sembra quasi pronto al lancio, il senso dell'orientamento comincia a mancare. Si lancia per prima la sezione Viaggi, per prepararsi ad accogliere i diari di viaggio dell'estate 2004. Poi a ruota la Community.
La crescita è assolutamente costante. La redazione mette fuori una nuova sezione ogni mese (Calcio, Arena, Forum, Desideri, Rally, Bonbon, Sport, Chat, Kart) e il passaparola si espande, portando su Etz un numero incredibilmente regolare di nuovi iscritti al giorno. Purtroppo tante iscrizioni vengono rifiutate per una certa refrattarietà italica a mostrarsi in una fotografia autentica. Non mancano anche le polemiche interne a questo proposito e una parte della redazione lascia la community dopo pochi mesi, intorno alla celebre discussione di Melancholia e della sua fotografia principale.
Ma per gli etzini è tempo di feste e follie. Ci si lancia nei meeting e soprattutto nei flash meeting (incontri in Autogrill, annunciati sul sito con pochissime ore di anticipo), si pubblicano tonnellate di foto di cani e gatti e si gira per seguire le vicende sportive di Ge nei rally o di Berthill impegnato nella conquista dell'IronMan Hawaii. Si organizza anche un torneo di kart, si avvicendano i sistemisti (Okno e NoSync) e i Miss e i Mister Etz (Calendula e Novecento lasciano il posto a Potty e ilGioria).
Nel 2006 alcuni utenti volontari (potty, jaz, ilGioria, nottegiorno, avanzina, viBa) aiutano nel lavoro di moderazione e l'attività ritorna a farsi delicata: Topino, segnalato come inopportuno da molti utenti, viene bannato dalla redazione e diventa il martire di un folto gruppo di etzini. Le discussioni polemiche proseguono insieme al dialogo diplomatico per settimane. Anche il trio toscano Barrique/Stellina/Verobusa si rende protagonista di un evento controverso: nelle vacanze di Pasqua 2006 inscenano un falso triangolo amoroso e decine di utenti partecipano alla loro vicenda, mostrandosi poi indignati quando lo scherzo viene smascherato.
Il server di Etz, man mano che la community cresce, si mette a perdere colpi e viene sostituito due volte. La prima è un dramma (febbraio 2006), Etz rimane down praticamente per 10 giorni, ma i risultati si vedono e le nottate di lavoro servono a qualcosa. Un anno dopo è di nuovo tempo di cambiare: febbraio 2007, il sito veleggia a velocità mai viste.
Il resto è storia attuale. È Casale Monferrato che svetta oltre i 140 utenti, superando persino Milano, è l'epoca del WillyJoe onnipresente e ultravenerato (e nuovo Mr Etz, insieme alla Miss laCicia), è il momento d'oro di EtzSport, con Elena terza ai campionati del mondo di tiro con l'arco, Berthill impegnato a pedalare ai mondiali IronMan e Ge alla guida di una macchina da rally di massimo livello.
Il resto della storia siete voi, oggi e domani, con la vostra partecipazione, il divertimento e l'affetto di tutti.
La storia dei progetti paralleli a Etz (quelli che dovevano portare alla conquista del mondo) non è altrettanto felice. Il carico di lavoro era grande e, nel 2005, la previsione di lanciare anche Estesia era irrealistica, viste le scarsissime risorse a disposizione. Il team di sviluppo tecnico era ridotto a 3 persone (Plasson, Novecento, Stefano) e ancora gran parte di Etz era da svelare. Persino la sezione Etz Recensioni deve lasciare il passo a Fiorioblu e a cose più urgenti legate alla quotidianità di Etz.
Fioriblu conosce lo splendore ma non la fama, nel senso che è per un paio d'anni un piccolo gioiello corteggiato da giornalisti e scrittori, ma non si annovera esattamente tra i grandi successi editoriali del secolo. La sua sopravvivenza è garantita da un manipolo di fedelissimi lettori e di autori (per primo Renato di Lorenzo) che scrivono regolarmente. Ma a fine 2006 neanche questo è sufficiente e la rivista viene chiusa, insieme al sito dell'associazione Débris.
La focalizzazione del gruppo è sempre andata a rivolgersi verso le tre direttive principali di Etz: community, viaggi e sport. Il lavoro per rendere al meglio questi tre nuclei è costante e continuerà in futuro, con l'obiettivo esplicito di creare 3 ambienti separati.
Lo sviluppo tecnico, oggi è gestito da Digital Natives: gruppo costituito da Giorgio Montersino (Novecento), Antonio Bonanno (Plasson), Gabriele Gioria (ilGioria) e Alessio Re (NoSync) e da altri moderatori, grafici e programmatori free lance.
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